Al momento stai visualizzando Hai capito tutto, ma non sai comunque cosa fare?

Hai capito tutto, ma non sai comunque cosa fare?

Succede perché la consulenza finanziaria spiega troppo ma orienta troppo poco

 

Molte persone escono da un incontro di consulenza pensando: “È stato tutto molto chiaro!”

E lo pensano davvero. Perché, in quel frangente, si portano addosso soprattutto la sensazione di aver parlato con qualcuno che si sta dimostrando interessato.

E, in effetti, si capisce tutto davvero: i nomi dei prodotti, l’andamento dei mercati, i grafici e gli scenari possibili.

Il problema è che poi si torna a casa. E più passano i giorni più ci si rende conto di non sapere che cosa fare.

Così, si resta sospesi in una zona grigia. Perché non si riesce a capire quale sia una scelta possibile.

Anzi, spesso ci si sente proprio lontanissimi da una scelta.

Perché la verità è questa:

capire tutto non significa sapere cosa fare.

In finanza, questa confusione è più comune di quanto si possa immaginare. Coinvolge proprio tutti: persone emotive, persone razionali, chi è introverso o chi – magari per lavoro – è abituato a prendere decisioni importanti tutti i giorni.

E sai qual è il paradosso?

Molti non riescono a decidere non perché non hanno informazioni, ma proprio perché ne hanno troppe!

Il sistema finanziario tradizionale è bravissimo a spiegare, lo fa con competenza e precisione. Il problema è che le innumerevoli spiegazioni su mercato, prodotti, obbligazioni o quant’altro restano sempre debitamente scollegate dalla vita reale delle persone.

C’è una differenza enorme tra informazione e orientamento.

Essere informati vuol dire possedere concetti, capire. Ma essere orientati vuol dire avere tutti i criteri decisionali a propria disposizione.

Essere orientati aiuta a scegliere.

E la finanza, purtroppo, è ancora uno dei pochi ambiti in cui le persone arrivano a dire: “Ho capito, ma non so decidere.”

E non è un caso.

Perché la tecnica, quando non è guidata, genera tre effetti molto concreti:

  • Ti fa sentire sempre in ritardo;
  • Ma ti spinge comunque a rimandare;
  • Ti fa credere che esista una decisione perfetta (anche se non sai capire qual è).

Nel tempo succede questo:

  • Smetti di fidarti di te stesso;
  • Inizi a scegliere per imitazione (“Ho visto che molti fanno così…”);
  • Ti affidi, ma senza convinzione.

Il punto è che non ti manca la capacità di capire: ti manca qualcuno che ti aiuti a tradurre quel capire in direzione.

Ecco perché una consulenza valida non si misura da quanto ti spiega ma da quanto si dimostra rilevante per te e per la tua vita.

Esiste un modo diverso di lavorare: prima il significato, poi la tecnica.

Perché essere tecnicamente informati non ha alcun valor se poi, di fronte alle esigenze reali della tua vita reale, non sai che cosa fare – sentendoti persino solo e in balìa di concetti che capisci ma che non sai se possono davvero esserti utile.

L’equazione si può cambiare.

Si può anche risolvere.

 

Metti il denaro al servizio della vita che desideri.

Scopri il servizio Alfa Planners.